IL PORTO DEL GIGLIO NEL SETTEMBRE 1985: ANNO DI FONDAZIONE DELLA RICCIOLA CUP









PROSSIMA EDIZIONE DELLA RICCIOLA CUP: 2 E 3 OTTOBRE 2020
BENVENUTI NEL SITO UFFICIALE DELLA GARA DI PESCA A TRAINA PIU' ANTICA DI ITALIA, GIUNTA QUEST'ANNO ALLA SUA 36^ EDIZIONE
COMUNICATO STAMPA: RESOCONTO RICCIOLA CUP 2019
Il 4 e 5 ottobre 2019 si è disputata all'Isola del Giglio la 35^ edizione della Ricciola Cup, la più antica gara di pesca a traina d'Italia. L'evento ha registrato il Sold Out già 20 giorni prima della data di inizio, gli organizzatori hanno infatti dovuto chiudere le iscrizioni a causa del raggiungimento del numero limite di capienza del piccolo porto dell'Isola.
Gli equipaggi fortunati che hanno richiesto l'iscrizione prima che fosse troppo tardi sono stati 64, per un totale di 165 pescatori.
Ben 45 equipaggi il giovedì sera erano ormeggiati nello splendido porto del Giglio, ciò nonostante le condizioni meteo quasi proibitive del giorno precedente la gara, ovvero il giorno in cui tutte le imbarcazioni dovevano raggiungere l'Isola.
Le restanti imbarcazioni hanno potuto raggiungere il Giglio il venerdì di buona mattina godendo in tal modo di condizioni meteo considerevolmente migliori.
Ecco così che alle ore 9:30 di venerdì 4 ottobre si sono radunate fuori dal porto ben 58 imbarcazioni mentre hanno dato forfait soltanto 6 equipaggi.
Suonata la sirena dello Start le barche partecipanti si sono disseminate lungo tutte le coste della Perla dell’Arcipelago Toscano.

Pochi minuti dopo lo Start veniva dichiarata sul canale VHF 69 la prima cattura da parte di Ettore Olivieri, che purtroppo però risultava sotto misura (Dentice di 2,8 kg).
Durante la prima giornata di gara si sono susseguite diverse catture di Dentici e Ricciole di buon peso fino al primo pomeriggio quando veniva annunciata la cattura da parte del Team Prototype, capitanato dal tanto bravo quanto simpatico Lorenzo Pietroni, di una spettacolare Ricciola che ha poi registrato alla bilancia il peso di ben 17 kg.
Da segnalare diverse altre catture di rilievo quali due Dentici di 5 e 6 kg da parte dello stesso Team Prototype, un Dentice di ben 7 kg ad opera del Team Dedo 4.0, un Dentice di 4,5 kg pescato dal Team Willy ed infine un Dentice di quasi 6 kg ed una Ricciola di 3 kg issati a bordo dal Team Idefix.
Rientrati alle ore 18:30 tutti gli equipaggi e svoltasi la rituale cerimonia della Pesa, la classifica parziale vedeva nettamente al comando il Team Prototype seguito dal Team Idefix con il team Dedo 4.0 al terzo posto.
Al termine della Pesa tutti i partecipanti si sono recati presso il gazebo
Mercury Marine Italia per rifocillarsi con panini alla porchetta e birra a volontà, a seguire cena presso la Trattoria da Ruggero che si è distinta egregiamente nel servire un numero inaspettato di coperti, le avverse condizioni del mare avevano infatti indotto la maggior parte dei Pescatori ad astenersi dall'uscire per procurarsi le esche e ad optare per una cena rigorosamente a base di pesce.
Si arrivava così al alla seconda giornata di gara, che ha visto una mattinata relativamente avara di catture, forse a causa del mare formato che batteva le zone più ricche di Ricciole.
Con il passare delle ore però la radio si destava con segnalazioni di catture di Dentici e Ricciole poco al di sopra del peso limite.
Il colpo di scena giungeva nel primissimo pomeriggio quando l'equipaggio "E anche oggi prendiamo domani", composto da Gabriele Corazza e Davide Marchi, annunciava la cattura di una Ricciola di 15 kg destinata a rivoluzionare la classifica.
Il Team Prototype rispondeva subito con la cattura di un Dentice di 6 kg mettendo così una seria ipoteca sulla vittoria finale.
La chiusura della gara veniva comunicata dalla barca giuria alle ore 17:30, il tempo di rientrare in porto ed appuntamento per tutti alla Pesa, al termine della quale veniva decretato il risultato finale che vedeva trionfatore della 35^ edizione della Ricciola Cup il TEAM PROTOTYPE di Lorenzo Pietroni.
Secondo classificato il Team "E anche oggi prendiamo domani" capitanato da Gabriele Corazza, terzo classificato il Team Dedo 4.0 del Comandante Mauro De Dominicis.
Le sorprese però non erano terminate perché mentre gli organizzatori stilavano la classifica tutti i partecipanti e frequentatori del Porto venivano intrattenuti dal concerto di Alessio Guarnieri che, in spirito di assoluta amicizia con gli organizzatori e quindi senza chiedere alcun riconoscimento economico, sotto la regia del fonico Fabio Agugliari ed accompagnato alla fisarmonica da Alessandro “Omozitto” Morganti  ha deliziato tutti i presenti con le sue splendide ballate dedicate al Giglio, ai pescatori al mare ed ai naviganti.
Si giungeva così al clou della manifestazione, la premiazione, presentata da un Chicco Vismara in splendida forma che ha divertito gli astanti con le sue immancabili papere trasformando ripetutamente gli scaldacollo elargiti dallo Sponsor
Lowrance in scaldasonno.
Nel corso della premiazione veniva invitato a salire sul palco il Vicepresidente di Legambiente
Dott. Edoardo Zanchini, il quale intratteneva i presenti con parole di elogio per la adesione al progetto Clean Sea Life auspicando che quanto fatto dagli equipaggi durante lo svolgersi della gara potesse diventare una consuetudine per ogni Pescatore, professionale e non.
Le luci dei riflettori andavano poi a soffermarsi sul rappresentante dello sponsor
Mercury Marine Italia, Vincenzo Paduano e sull'Ambassador della stessa Mercury, Pasquale Esposito, i quali spendevano parole di apprezzamento per la splendida riuscita della manifestazione e si dichiaravano molto soddisfatti di aver deciso di abbinare il marchio Mercury Marine Italia alla gara di pesca più antica di Italia.
La parola passava a
Stefano Navarrini, Direttore della storica rivista specializzata Pesca In Mare, che si dichiarava lieto di poter festeggiare insieme alla Ricciola Cup il trentacinquesimo anniversario della fondazione della testata da lui diretta, ricordava infatti il Direttore che sia la rivista numero uno nel mondo della pesca che la Ricciola Cup vantano gli stessi natali (anno 1985).
Arrivava quindi il turno del team ufficiale
Colmic che, in rappresentanza della italianissima industria produttrice di canne da pesca, mulinelli, ed ogni altra attrezzatura da pesca, riportava per il tramite degli Ambassador Valerio Mastracci e Gabriele Pistarà i saluti dei titolari della azienda e del pluricampione Jacopo Falsini.
Prendeva infine la parola il
Sindaco del Comune di Isola del Giglio e Giannutri Sergio Ortelli, che riaffermava il legame indissolubile che unisce l'Isola con la Ricciola Cup e spendeva parole di gratitudine attribuendo allo Staff organizzativo il merito di prolungare ogni anno l'alta stagione di una settimana.
Venivano poscia chiamati sul palco a ritirare i prestigiosi premi messi in palio dai tre sponsor ufficiali della manifestazione,
Colmic, Mercury Marine Italia e Lowrance, Ezio Dietrich, 78 anni, premiato come il "Pescatore più esperto", Filippo Landolina 17 anni, premiato come il "Pescatore più giovane" (premio per la verità  assegnato erroneamente atteso che a bordo della imbarcazione Monica, comandata da Massimo Bancalà, aveva partecipato alla gara Lapo Pizzinelli di soli 12 anni, il quale, a riparazione dell’errore commesso dalla organizzazione, è stato ricompensato con la donazione di un incantevole quadro in rilievo raffigurante una Ricciola donato dall'artista Gianni Depaoli). È stato poi il turno del "The Big Ricciola Team" comandato da Giuseppe Ottaviani che ha ritirato il premio Fishing Review, assegnato all'equipaggio che ha pescato il maggior chilaggio di specie diverse da Ricciole e Dentici.
La assegnazione dei premi speciali si concludeva con la convocazione sul podio del Team Colmic Humminbird Suzuki che ha ritirato il premio Clean Sea Life, uno splendido ecoscandaglio Lowrance Hook 7, ovviamente donato dallo Sponsor Lowrance ed assegnato all'equipaggio che ha raccolto in mare durante la gara il maggior peso di rifiuti, del Team Prototype che si è aggiudicato il premio per la Ricciola più grande consistente in una spettacolare canna disegnata e prodotta a tiratura limitata da Captain Hook e consegnatagli personalmente dal suo ideatore Riccardo Fanelli, del Team Dedo 4.0 vincitore di una canna Colmic per aver catturato il Dentice più grande, ed infine del Team Lowrance by Metyu premiato come equipaggio proveniente da più lontano (Vieste).
Arrivava quindi il momento dei premi più ambiti, quelli assegnati agli equipaggi classificatisi dall'ottavo al primo posto.
Hanno calcato il palco nell'ordine: il Team Blue Belle ottavo classificato con una Ricciola di 3,04 kg, il Team Argentario Lovers settimo classificato con una Ricciola di 3,12 kg, il Team Colmic Humminbird Suzuki sesto classificato con un Dentice di 5,16 kg, il Team Idefix quinto classificato con un Dentice di 5,67 kg ed una Ricciola di 3 kg, il Team Willy quarto classificato con due Dentici di 4,39 kg e 5,74 kg.
Si giungeva così al podio, che ha visto salire sul gradino più basso, quello riservato ai terzi classificati, il Team Dedo 4.0, composto dal comandante Mauro De Dominicis e dai pescatori Ciro Micciarelli ed Andrea Casamassima, accompagnati a bordo dalla splendida Diana Ardelean, che con due Dentici rispettivamente di 7,03 kg e 5,23 kg si è aggiudicato un
Ecoscandaglio Lowrance Elite-7 Ti2 completo di trasduttore Active Imaging 3-in-1 ed una canna Colmic Pro Light White Series da 20 libbre con mulinello Colmic Daytona da 30 libbre.
Al secondo posto si sono piazzati i componenti del Team "E Anche Oggi prendiamo domani" Gabriele Corazza di Roma e Davide Marchi pesarese Doc, che hanno ricevuto in consegna un
Ecoscandaglio Lowrance Elite-9 Ti2 completo di trasduttore Active Imaging 3-in-1 ed una canna Colmic Pro Light Acid Troll da 12 libbre con mulinello Colmic Daytona da 30 libbre.
Dulcis in fundo i trionfatori della Ricciola Cup 2019 35^ edizione: il TEAM PROTOTYPE composto da Lorenzo Pietroni, Mattia Pietroni (15 anni), Marco e Paolo Ricci ed Umberto Grossi, i quali, avendo catturato una Ricciola di 17 kg e tre Dentici rispettivamente di 6,07, 5,38 e 4,28 kg, sì sono aggiudicati un
Ecoscandaglio Lowrance Hds Live-9 completo di trasduttore Active Imaging 3-in-1 una spettacolare canna Colmic Pro Light Acid Troll da 20 libbre con mulinello Colmic Daytona da 40 libbre, un vero gioiello dalle misure e peso rivoluzionari.
Terminata la premiazione non terminava però l'evento, tutti i partecipanti ed i numerosissimi ospiti si sono infatti dati appuntamento all'interno dei locali garage della nave Giuseppe Rum, gentilmente concessa per l'uso dalla compagnia di navigazione Toremar, all'interno della quale il colpo d'occhio era da lasciare senza fiato: come ogni serata di gala che si rispetti predominava il colore nero, quello degli ipertecnici giubbotti
Mercury donati dal generoso sponsor ad ogni partecipante, quello delle eleganti tovaglie con stampato in giallo il logo ufficiale della manifestazione e, verrebbe da dire, quello dell'umore di chi non ha voluto o potuto partecipare.
Nel corso della cena, durante la quale i commensali hanno potuto gradire i gustosissimi manicaretti preparati dall'Hotel Il Saraceno, i due rappresentanti
Lowrance, Angelica Meloni e Carlo Marongiu, novelli sposi, venivano omaggiati dagli organizzatori della gara di una bottiglia di champagne donata dal Bar del Sub Porto di Santo Stefano.
Assaporato il prelibato sorbetto al limone offerto dalla Gelateria Nilo, alle ore 23:30 del sabato 5 ottobre veniva alzato il ponte levatoio del traghetto a simbolica chiusura dell'evento.
Quanto raccontato è stato reso possibile grazie alle sponsorizzazioni di
Mercury Marine Italia, Lowrance e Colmic, Sponsor  Ufficiali dell'evento, al Sindaco del Comune di Isola del Giglio e Giannutri Sergio Ortelli, ed al preziosissimo aiuto di: Circolo Nautico Isola del Giglio, Massimo Bancalà, Loris Rum, Captain Hook, Elena Iacinto, Adriana, Martini, Riccardo Fanelli, Andrea Staffieri, Toremar, Maregiglio, Casa della Pesca, Maccari Pesca, Alessio Guarnieri, Fabio Agugliari, Alessandro “Omozitto” Morganti, Hotel Il Saraceno, Hotel Bahamas, Gelateria da Nilo, Alimentari da Carlo, Trattoria da Ruggero, Alvino, Bar Pierina, La Bottega di Angiolino, Ecobike, Francesco Dietrich, Laura Cossu, Giovanni Andolfi, Bar del Sub di Porto Santo Stefano, Profondo Blu di Gianni Depaoli, Proloco Isola del Giglio, Progetto Clean Sea Life, Giovanna Rum, Libero Schiaffino, Comandante Roberto Galli, Capitaneria di Porto di Isola del Giglio, Comandante Graziano Ghimenti, Ido Cavero, Gestione Ormeggi di Luigi e Stefano Orlandini, Nandino, Franco "Il Lanaio", Roberto Pini, Paolo Fanciulli, Forno da Mario di Vincenzo Avagliano, Michele Baroni, Soniya Baroni, Richarlyson Baroni, Valentina Vismara, Ema Fascianelli, Silvia Fascianelli, Lello, Camilla Amoruso, Federico Zanchini, Milena Zanchini, Emma Salvo, Emilia Favale, Paolo Nania, Valentina Biagioli, Pierluca Rossi Doria, Marco Gallo, Riccardone, Antonio Belardo, Ristorante Porta Via, Cristiana Sambuco, Paolina, Gianfranco Troiani, Marcellino, Filippone, Giancarlo Berni.
Un ringraziamento speciale a
Bianca Maria Castoldi, Valeria Larosa e Cristina Cruciani, mogli degli organizzatori dell’Evento, per aver supportato e sopportato tutto ciò.
 
DI SEGUITO LA CLASSIFICA COMPLETA:
 
1° TEAM PROTOTYPE
 
2° E ANCHE OGGI PRENDIAMO DOMANI
 
3° DEDO 4.0
 
4° TEAM WILLY
 
5° IDEFIX
 
6° TEAM COLMIC - HUMMINBIRD - SUZUKI
 
7° ARGENTARIO LOVERS
 
8° BLUE BELLE
 

I NUMERI DELLA GARA:
 
Equipaggi iscritti =
64
Barche presentatesi al via = 58
Equipaggi protagonisti di catture = 8
Equipaggi "imbianconi" = 50
Valore montepremi = € 6.590,00
Valore Gadgets ed abbigliamento tecnico forniti ai partecipanti = € 16.310,00

COMUNICATO UFFICIALE

COMUNICHIAMO UFFICIALMENTE CHE IL LIMITE MASSIMO DI CAPIENZA DEL PORTO DEL GIGLIO È STATO RAGGIUNTO, CI VEDIAMO QUINDI COSTRETTI A CHIUDERE LE ISCRIZIONI PER LA RICCIOLA CUP 2019.

RINGRAZIAMO TUTTI PER LA MASSICCIA ADESIONE DANDO APPUNTAMENTO A CHI È RIMASTO FUORI ALL'ANNO PROSSIMO.